Chi è passivo aggressivo

Chi è passivo aggressivo - Psicologa Sabrina Onofrio - Dipendesse

Nelle esperienze relazionali che la vita quotidiana ci offre a volte capita di avere a che fare con persone che un giorno si mostrano amichevoli, affabili e interessate a noi e il giorno dopo senza che ci sia un motivo apparente si mostrano velatamente ostili, senza però che si riesca a identificare i motivi di tale ostilità. Ecco questo è uno dei tratti più evidenti del comportamento passivo-aggressivo che talvolta alcune persone mettono in atto.

Il comportamento passivo-aggressivo in letteratura è definito come una modalità di espressione mascherata e indiretta dei sentimenti di rabbia, in modo che sia difficile se non impossibile che gli altri li possano percepire, e che soprattutto possano esplicitamente parlarne e confrontarsi con la persona interessata.

Generalmente questo comportamento si basa sul fatto di non agire in modo visibile la rabbia: non fare nulla di evidente che permetta agli altri di identificare le emozioni provate. 

Ciò accade perché la rabbia è vista come un’emozione socialmente inaccettabile, nonostante sia un’emozione assolutamente normale come tutte le altre che caratterizzano l’esperienza umana, questa viene frequentemente connotata socialmente in modo negativo e viene considerata un’emozione da nascondere e non esprimere. Nascondere la rabbia è quindi una modalità abbastanza condivisa e in qualche modo favorita dalla lettura che socialmente siamo abituati a dare a questa emozione, ma ovviamente l’emozione non svanisce e uno dei modi in cui la si può esprimere è assumendo appunto un comportamento passivo-aggressivo verso gli altri.


Ma come possiamo riconoscere una persona passivo-aggressiva?

  • Nega le proprie emozioni ed evita di manifestarle
  • Si mostra verbalmente in accordo con voi, ma al momento di agire non dà seguito a quanto avete concordato e procrastina eccessivamente fino a non portare a termine i compiti assegnati
  • Porta a termine i compiti assegnati, ma in un modo inefficiente o superficiale
  • Omette di condividere informazioni che potrebbero evitare l’insorgere di un problema
  • Utilizza eccessivamente il sarcasmo per esprimere il proprio disaccordo

È uno stile relazionale vincente?

Sebbene ogni persona possa alle volte mettere in atto comportamenti passivo-aggressivi, questa modalità di relazione sul lungo periodo interferisce con la possibilità di mantenere dei legami affettivi o amicali stabili e porta delle problematiche anche in ambito lavorativo.

L’unica modalità relazionale davvero vincente è quella assertiva, dove mi permetto di esprimere emozioni, sentimenti e bisogni senza prevaricare l’altro (aggressivo) e senza farmi calpestare (passivo).