Adolescenti e disagio psicologico

Adolescenti e disagio psicologico - Psicologa Sabrina Onofrio - Dipendesse

Secondo una recente indagine della Società Italiana di Pediatria (SIP) circa l’80% degli adolescenti sperimenta una condizione di disagio emotivo, in circa la metà di questi casi è necessario un intervento di sostegno psicologico, ma solo il 16% accede a dei percorsi di cura adeguati.

Gli ultimi dati forniti dall’Istat ci danno la presenza di 8 milioni e 200 mila adolescenti in Italia, ma perché è necessario porre particolare attenzione a questa fase di vita?

L’adolescenza che biologicamente possiamo definire come un periodo di riorganizzazione cerebrale che occupa un lungo periodo compreso all’incirca tra i 12 e i 24 anni appare come uno spazio ad alta sensibilità nei confronti degli stimoli esterni, e possiede dunque un ruolo centrale per determinare il benessere psichico dell’individuo. È durante questa fase che si sviluppano le modalità di funzionamento cognitivo e affettivo-relazionale, la capacità di tollerare le frustrazioni, di amare ed accedere al piacere, di utilizzare le proprie risorse creative e progettuali, tutte competenze indispensabili per costruire un progetto di vita adulta soddisfacente. La maturazione cerebrale dell’adolescenza è estremamente sensibile agli stimoli dell’ambiente, sia che questi si caratterizzino per una loro potenzialità in senso evolutivo, sia che possano influenzare negativamente lo sviluppo, tutti questi elementi la rendono una fase di vita estremamente delicata ed è proprio in questo periodo che avviene l’esordio della maggior parte dei disturbi psichici. 


Comportamenti inadeguati, uso di alcol e tabacco e sostanze, calo delle prestazioni scolastiche, bassa autostima, ansia generalizzata, uso di internet e dei device sono tutti campanelli d’allarme che dovrebbero essere opportunamente attenzionati.

I care givers dovrebbero interessarsi del ritmo sonno-veglia, dei contatti con i pari, dei loro interessi e particolare attenzione dovrebbe essere posta alla sfera emotiva dell’adolescente.


Intercettare precocemente i segnali di crisi dell’adolescente e supportarlo nella richiesta di aiuto vuol dire dargli la possibilità di modificare la traiettoria evolutiva.

Al contrario secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità “non affrontare i problemi di salute mentale degli adolescenti ha come conseguenza la loro estensione fino all’età adulta, compromettendo la salute fisica e mentale e limitando le opportunità di condurre una vita appagante”.