Quali sono i segnali di una persona che usa cocaina?

Cocaina - - Psicologa Sabrina Onofrio - Dipendesse

Quando un parente si rivolge a un professionista per chiedere consiglio rispetto a un proprio caro nei confronti del quale è preoccupato le domande più comuni sono:

Come posso capire se fa uso di cocaina?
Quali sono i sintomi che devo osservare?

Per una persona che non ha mai fatto uso di sostanze può essere estremamente difficile ricondurre a un problema di uso di sostanze i cambiamenti che ha osservato nel proprio caro.

Così di fronte a comportamenti “strani” spesso familiari e amici non sanno come comportarsi, né come fronteggiare questo problema, ma cercare una risposta è doveroso per non incorrere nel rischio di cronicizzare la malattia.

In Italia, secondo la relazione al parlamento del 2017, la cocaina è stata usata dal 6,8% della popolazione generale almeno una volta nella vita e dall’1,9% nell’ultimo anno. Se analizziamo solo i giovani adulti (15-34 anni) la percentuale sale all’8,3 nella vita e all’1,6% nell’ultimo anno.


Ma quali sono i segnali che dovrebbero metterci in allarme?

Questi sono sempre da ricercare nel cambiamento dei comportamenti abituali della persona, come ad esempio:

  • minore interesse verso l’ambiente circostante e verso le attività che prima erano percepite come gradevoli
  • sbalzi di umore, irritabilità, atteggiamenti aggressivi e ricerca di denaro
  • ritiro sociale, confusione, apatia
  • perdita di interesse verso il cibo o la sessualità

La perdita di interesse nei confronti delle attività lavorative e nei confronti degli elementi di vita che prima erano percepiti come prioritari è sempre un segnale di malessere molto forte che non andrebbe mai sottovalutato.  E quando ciò accade è possibile che la sostanza stia completamente assorbendo la persona diventando il suo unico interesse e priorità, attorno alla quale gira l’intera quotidianità della persona. Inoltre l’utilizzo di cocaina può far insorgere in tempi molto brevi disturbi psichiatrici importanti quali: paranoie, manie di persecuzione, intensi fenomeni di ansia e depressione.

La sostanza altera il funzionamento cerebrale quindi la percezione del mondo e i comportamenti della persona. I parenti e gli amici iniziano a notare allora bugie, omissioni, sbalzi di umore imprevedibili, aggressività e scatti d’ira immotivati.

La persona che usa cocaina spesso è assente, si chiude in sé stesso e non presta attenzione agli altri o al contrario, può mostrarsi eccessivamente gioviale ed allegro, ma al tempo stesso confuso e incapace di formulare pensieri coerenti.


Ma che cosa spinge una persona all’uso di cocaina?

Come per altre droghe, le cause per cui si inizia ad usare cocaina possono essere molte; in tutti i casi è una scelta individuale più o meno condizionata.

  • Si può ricercare un eccitamento che non si riesce a ottenere dagli stimoli della vita quotidiana.
  • Si può essere in preda a sentimenti negativi, o relazioni difficili, e l’uso di cocaina può apparire allora come una via di fuga.
  • Può essere un tentativo di allontanare una depressione o dimenticare un trauma mai completamente superato.
  • Può essere semplicemente la risposta ad una sensazione di inadeguatezza o un tentativo di migliorare il proprio status di fronte agli altri. 
  • Persone che, erroneamente, cercano aiuto per avere un rendimento maggiore nello studio e nel lavoro.

È fondamentale capire quindi se il proprio caro è in una condizione di fragilità. La cocaina è una sostanza subdola, crea dipendenza psicologica fin da subito e altera le percezioni individuali. Generalmente l’utilizzatore nega di avere un problema grave e tende a minimizzare e normalizzare i propri comportamenti, quindi in caso di dubbi rivolgetevi a un professionista prima che la situazione precipiti.