Sei preoccupato per le tue abitudini nel bere e menti su quanto bevi? Tieni l’alcol nascosto ad amici e familiari? Oppure temi che il bere di nascosto di un tuo caro sia un segno del suo alcolismo?

Sottovalutare rispetto a mentire sul bere

Un sondaggio canadese condotto su oltre 43.000 consumatori di alcol ha messo a confronto le abitudini di consumo quotidiano dichiarate con il “consumo di ieri” di alcolici ovvero quanto alcol avessero bevuto il giorno prima del sondaggio. I risultati, omogenei per uomini e donne hanno evidenziato un evidente sottostima dei consumi di alcol dal 65% per i superalcolici al 38% per il vino fino al 49% per la birra con un’attesa concentrazione dell’errore di valutazione nella popolazione più giovane intervistata.

Mentire sul proprio consumo di alcolici è peraltro una prassi assolutamente diffusa. Secondo un recente sondaggio condotto in Inghilterra sulla popolazione generale, circa un terzo degli intervistati mente sulle proprie abitudini di consumo di alcol; in particolare si mente ai propri medici (59%), ai genitori (43%), agli amici (40%), al partner (37%) ai colleghi di lavoro (32%) ai figli (31%).

Prima di cercare di capire se una persona  stia mentendo piuttosto che sottovalutando il proprio problema, è opportuno dare uno sguardo più da vicino a cosa significhi bere di nascosto.

Bere in segreto è una pratica comune tra gli alcolisti che hanno sviluppato un’elevata tolleranza per l’alcol. Poiché devono bere di più per ottenere l’effetto desiderato dall’alcol, potrebbero bere di nascosto prima di una festa, una serata programmata

Se qualcuno vicino a te sembra bere di nascosto o mente abitualmente su quanto beve è sicuramente un campanello di allarme.

Come possiamo riconoscere l’alcolismo nascosto? Ci sono alcuni comportamenti ricorrenti nelle persone che bevono in segreto che possono evidenziare un problema di alcolismo, fra questi:

  1. Preferire bere vodka, grappa o altri distillati chiari perché limpidi come l’acqua, inodore rispetto ad altre bevande alcoliche
  2. Nascondere gli alcolici in bottiglie d’acqua come pure in altre bevande analcoliche quali caffè, bibite o tè
  3. Portare alcolici in luoghi inopportuni come in auto o al lavoro utilizzando piccoli recipienti o contenitori mascherati da qualcos’altro, come lattine di bibite, flaconi di profumo o lozioni, dispositivi elettronici, borse
  4. Nascondere bottiglie negli armadi, sul fondo degli armadietti o dietro i mobili.
  5. Nascondere le bottiglie e le lattine vuote in fondo ai bidoni della spazzatura.

È importante comprendere le caratteristiche comuni degli alcolisti e considerare altri fattori quando pensi che tu o qualcuno a cui tieni abbia un problema con l’alcol, ma soprattutto è importante, una volte rilevato il grado di sofferenza della persona confrontarla con la realtà e supportarla nell’attivazione verso un percorso per il trattamento della propria dipendenza.

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